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Nuove missioni in Rwanda

Carissimi tutti

E’da poco terminata la missione in Rwanda ( la XXIII) del gruppo per la riabilitazione infantile , svoltasi a Butare e Gatare dal 3 al 22 Maggio 2014.

Il gruppo è stato guidato dalle veterane Ilaria Pernigotti (fisiatra) e Francesca di Rovasenda (fisioterapista) aiutate da  Franca Bozzetto e Patrizia Ferretti (fisioterapiste) e Anna di Rovasenda . Il team ha svolto la propria attività a Butare presso il Centro ADAR per ragazzi handicappati e al Centre de Santè Rugege  di Gatare  , valutando pazienti e proponendo al personale percorsi riabilitativi da proseguire e verificare nel tempo  . Le volontarie hanno anche visitato i Centri di riabilitazione e chirurgia ortopedica   di Gatagara e Rilima, con cui potrebbe essere utile stabilire una collaborazione per il trattamento dei pazienti.

 Un grazie di cuore per il loro impegno e per le prospettive future che stanno tracciando col loro lavoro !

 

 Tra breve  prenderà l’avvio la  XXIV Missione di Komera Rwanda (KR) , che si svolgerà tra Butare e Gatare dal 13 al 29 Giugno 2014 . Il gruppo sarà composto da Enrico Mantero (presidente di KR) e dalla moglie Marta , da Claudio e Maria Rosaria Traverso (che è già stata in Rwanda lo scorso anno) e dai giovani specializzandi in pediatria  Aldo Naselli e Giovanna Pala.

 

Partenza della XXIV missione in Rwanda
Partenza della XXIV missione in Rwanda

L’agenda sarà densa di impegni , per i quali tutti saranno chiamati a prestare il loro contributo , cercando il più possibile di essere intercambiabili.

 Tuttavia in particolare Enrico e Claudio si dedicheranno alla valutazione dei nuovi progetti e di nuove proposte e alla verifica di quelli in corso di svolgimento , oltre che ai contatti con le autorità locali . Ad esempio ricordo a Gatare la valutazione dei progetti “piccola chirurgia”, “falegnameria” e  “case a Gatare”, e la verifica dei progetti “ vaches laitières” e “cibo alle gravide povere”; a Butare la valutazione del Progetto “Agricoltura e Irrigazione “ per il terreno di Suor Rosa  e verifica dei Progetti per l’alimentazione ai ricoverati poveri dell’Ospedale di Butare  e sostegno e animazione per i ragazzi di strada del “Centre Intiganda” .

 Maria Rosaria e Marta si occuperanno prevalentemente dei contatti con  scuola materna e dell’animazione delle classi , oltre che dell’atelier di artigianato.

 Aldo e Giovanna in particolare visiteranno i bambini della scuola materna , nell’ambito del progetto in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Pediatria  dell’Università degli Studi di Genova per il miglioramento dello stato di salute dei bambini di Gatare, e terranno i contatti per un approccio formativo pediatrico con lo  staff sanitario del Centre de Santè Rugege di Gatare.

Ci sarà molto da fare per tutti , ma un gruppo unito e determinato può fare molto lavoro in poco tempo . In bocca al lupo !

"KOMERA RWANDA!" PARTECIPERA' AL SUQ 2014!
Grande evento per Komera Rwanda!!!! Dal 13 al 17 ed il 21, 22 e 24 giugno al Porto Antico, Piazza delle Feste, saremo ospiti del 16° SUQ - FESTIVAL DELLE CULTURE !!!!*

Quest'anno, quindi, tra i vari stand di cibi, profumi, musiche e prodotti esotici troverete anche il nostro stand! Sarà un'ottima occasione per far conoscere ad un pubblico sempre più vasto e multietnico la nostra Associazione ed i suoi scopi e per sensibilizzare sulle condizioni di vita della popolazione più povera del Rwanda.
L'impegno, come potete immaginare, è “gravoso” e comprende sostanzialmente tutte le serate dei giorni di partecipazione. Sono fondamentali, perciò, l'impegno e la collaborazione di tanti soci e simpatizzanti per alternarci al nostro stand ed illustrare ai visitatori il nostro operato.
Vi chiediamo perciò un aiuto, anche se di sole poche ore, da dedicare all'Associazione. Chi fosse disponibile, anche per brevi periodi, nelle fasce orarie e nei giorni di apertura dello stand potrà contattarci via e-mail ( ) lasciando i propri recapiti e la disponibilità di tempo. Sulla nostra pagina Facebook e su Twitter troverete lo schema preciso degli orari e dei giorni per i quali vi chiediamo la collaborazione.

E, mi raccomando,........ diffondete la voce tra parenti e amici! Vi aspettiamo numerosissimi al Suq!!!

* il depliant del Suq 2014 lo trovate a questo link: http://suqgenova.it/fileadmin/festival/2014/Festival_Suq_2014_depliant_web.pdf
Continua il gemellaggio tra le scuole materne di Gatare e “S.Francesco da Paola”di Genova

ImageImageAnche quest'anno la festa a villa Giuseppina nel quartiere di S.Teodoro a Genova è stata un successo! Grande affluenza e interesse da parte di  bambini,  insegnanti e genitori per il nostro banchetto e anche per le nostre attività.  Le maestre hanno esposto cartelloni con i disegni dei bambini della scuola materna di Gatare e altri fatti dai bambini della scuola materna di Genova per ricordare il gemellaggio fra le due scuole e l'importanza per i giovani della conoscenza di un mondo multietnico.
Grazie a tutti per l'entusiasmo e la partecipazione!

Anche quest'anno puoi aiutare la missione di Gatare. Dona il 5 per mille dell'IRPEF a Komera Rwanda!
ImageAnche quest'anno 2014 nel modello della dichiarazione dei redditi (CUD; 730; Unico) è prevista la casella per dedicare il 5‰ dell' IRPEF alle organizzazioni di volontariato riportando nella apposito spazio il codice  fiscale della associazione che volete sostenere.
Questo è il nostro:   95095740106
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Lettera da Suor Marilena di Mathare Valley (Kenya)

Carissimi amici di KOMERA RWANDA,

con molto ritardo sono qui a dirvi GRAZIE, a nome dei nostri amici di Mathare e Kakuma, per la vostra vicinanza e solidarietà.

Questa volta non vi scrivo da Nairobi ma da Cuneo dove mi trovo da fine settembre per il mio anno “di deserto” (altri lo  chiamano “anno sabbatico). Dopo 6 anni d’immersione in Mathare sento il bisogno di uno stacco per riprendere in mano il vissuto di qs ultimi anni, per “ossigenare” il cuore e la mente, per imparare cose nuove attraverso le esperienze di sorelle e fratelli che come me vivono il loro anno di deserto in Comunità qui a Cuneo, per condividere le ricchezze ricevute in questi ultimi 6 anni….

Si, ho ricevuto tanto dalla nostra gente, da quelli che sono considerati “poveri” perché materialmente non possiedono tante cose ma in realtà con la loro vita, con la loro esperienza ci trasmettono delle ricchezze impagabili…Come Agata…

Agata, è mamma di due bimbe, con una cuginetta di 8 anni in affido e…vedova. L’abbiamo conosciuta pochi anni fa quando stava passando un momento molto difficile per la salute e coltivando l’amicizia con lei abbiamo conosciuto la sua storia. Orfana di entrambi i genitori è stata “adottata” da una zia ma ben presto, verso i 5 anni è finita a vivere sulla strada dove ha visto e subito ogni forma di violenza da parte dei compagni di strada e della polizia, della gente “per bene” e malviventi. Sulla strada però ha incontrato un giovane che le si è affezionato e l’ha sposata e dal quale ha avuto le due bimbe, Alice e Catherine. Anche da sposata la vita non è stata facile per Agata perché il marito rubacchiava e faticava a tenere un lavoro onesto ma entrambi sentivano che l’essere genitori di due bimbe, il desiderare per loro una vita migliore comportava che si impegnassero a cercare una lavoretto onesto ma i lavori non piovono dal cielo e se lo sono inventati loro diventando venditori ambulanti e cercando lavori saltuari….e ce l’hanno fatta. Purtroppo però il marito ha avuto un incidente e nel giro di poco tempo è morto lasciando sola Agata e le bimbe. Sembrerebbe quasi logico che Agata tornasse alla vita di prima e invece no; della vita di prima ha conservato una grande capacità di cogliere la sofferenza degli altri, degli ultimi, di non passare accanto a nessuno in modo indifferente: si lascia coinvolgere e cerca di offrire il suo aiuto…e coinvolge altri e il cerchio della carità si allarga. Agata nonostante una vita di sofferenza enorme ha conservato una trasparenza e una limpidezza che colpisce subito chi la incontra, un cuore grande capace di amare e trasmette questo amore alle sue bambine che sono la sua gioia e la sua meraviglia perché dopo tutto quello che ha passato negli anni della strada pensava che non sarebbe mai potuta diventare mamma. Anche la nostra “famiglia” di Mathare si è allargata perché Agata è una delle nostre collaboratrici: si è sentita accolta e accompagnata nel momento del bisogno e ora vuole anche lei essere un ponte per raggiungere chi è più ai margini….Per noi Agata è uno dei tanti miracoli che il Signore opera per dirci che Lui è veramente il Padre dei Poveri e che ognuno di noi nella sua povertà può abbandonarsi nelle Sue mani.

Di Kakuma vi dico che…è una missione bellissima. La sentiamo una di quelle “frontiere” di cui parla Papa Francesco perché oltre che ad esserlo geograficamente (il campo profughi si trova a non molti km dai confini di Sud Sudan e Uganda) ci porta alle frontiere dell’umanità. I profughi ospitati arrivano da diverse Nazioni africane…anzi è meglio dire sono sradicati da diverse Nazioni africane (perché è questa la realtà, perché nessun africano della zona dei Grandi Laghi lascerebbe le sue terre fertili per andare a vivere in un deserto!!) e si portano dietro un bagaglio di sofferenza immenso. Le nostre sorelle, Renata e Elisabetta, seguono due gruppi di donne insegnando loro l’inglese e questo è anche uno spazio che le mamme hanno per potersi aprire, per poter condividere le tragedie che si portano in cuore e nella mente e per sentirsi accolte da qualcuno che le ascolta, che pur non avendo soluzioni in tasca si avvicina in modo discreto alla loro “storia sacra” per offrirla al Signore nella preghiera. Il nostro compito nel campo è proprio anche quello di essere “intercessione”, cioè di essere in ginocchio per loro…ma di nuovo sono loro, i profughi, che ci ricordano chi siamo: delle consacrate chiamate a testimoniare la tenerezza e la misericordia di Dio, perché è così che ci accolgono e ci vedono…

Grazie a ognuno di voi per la sensibilità che avete nell’allargare i vostri orizzonti verso persone che non conoscete perché vivono nell’altro emisfero ma che considerate sorelle e fratelli e con i quali condividete con il cuore, con gioia.

Vi saluto a nome di tanti amici e delle sorelle e dei fratelli del Kenya

Con grande riconoscenza

Marilena

 

 

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Komera Rwanda - Associazione di volontariato
Genova - Italia
email: info@komerarwanda.org
Codice Fiscale 95095740106

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